Biologico

naturalmente con amore

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I vini biologici esaltano una felice interrelazione di tradizione, innovazione e scienza, a beneficio della salute della terra, dell’ecosistema e dell’uomo.
Oltre alla naturalità delle uve e quindi al lavoro in vigna, i vini biologici seguono un disciplinare rigido anche in cantina. L’impossibilità di usare additivi chimici per truccare i vini in fase di vinificazione, obbliga i viticoltori biologici a produrre uve sane, che non abbiano bisogno di interventi.
La fermentazione delle uve biologiche avviene sui lieviti naturali delle uve stesse, e questo perché in vigna non sono stati bruciati con prodotti chimici tutti gli agenti naturali che conferiscono ai vini profumi, sapori, e grado alcolico caratteristiche organolettiche.

Il vino è sempre stato biologico! Sono più di duemila anni che si produce il vino e solo da qualche decennio lo si fa utilizzando prodotti chimici. È un’imposizione del mercato, che camuffa abilmente le sue logiche in esigenze e necessità.
I produttori di vini biologici lo sanno e infatti dimostrano, con l’eccellenza dei loro prodotti, che un’altra via c’è e c’è sempre stata.
È da più di 2000 anni, da quando l’uomo gli ha conferito sacralità, che il vino si fa così. Per questo abbiamo pensato di scrivere i 10 comandamenti del vino biologico…

I. La certificazione biologica è una certificazione di qualità
II. Il vino biologico è più buono. È fatto con le uve migliori e più sane e in cantina non c’è bisogno di truccarlo chimicamente
III. È autentico. Rappresenta e tutela il territorio: mineralità del suolo, clima, biodiversità
IV. Sai cosa bevi. Le aziende biologiche vengono continuamente controllate dagli organismi ed enti preposti
V. È un prodotto etico. Rispetta l’ambiente e le donne e gli uomini che lo producono
VI. È frutto di passione e amore. Perché l’agricoltura biologica richiede più lavoro e chi la sceglie lo fa perché veramente ci crede
VII. Il vino biologico fa bene! Sono i residui di pesticidi e prodotti chimici dei vini convenzionali che fanno male
VIII. Bevi tranquillo, niente mal di testa! Per disciplinare contiene la metà dei solfiti del vino convenzionale
IX. Biologico vuol dire vita. Il vino biologico si evolve, migliora, è un vino vivo
X. I vini biologici non sono più cari, sono solo più buoni!



Biodinamico

tradizione è rivoluzione

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L’agricoltura biodinamica, nata dalle teorie del filosofo R. Steiner, è un’idea rivolta al rapporto dell’uomo con la totalità del cosmo. In biodinamica, il calendario delle semine tiene conto sia delle fasi lunari che del moto degli astri ritenuti capaci di influire su una produzione ricca di energie vitali. In campagna vengono praticate tecniche particolari, attraverso i due tipi di preparati, quelli da spruzzo e quelli da cumulo. I preparati da spruzzo sono il “corno letame” a base di letame di vacca, per il suolo, e il “corno silicio” a base di quarzo macinato, per le piante; i preparati da cumulo si ottengono attraverso il compostaggio con l’aggiunta di varie erbe. Ricevendo i raggi solari e gli impulsi lunari, i preparati maturano e si trasformano in humus ed energia, per esser poi dinamizzati in acqua e irrorati sul terreno o sulla chioma delle piante per evitare cali di fertilità del suolo e le malattie della vite. In vigna l’uso dei trattori è limitato e la chimica dei fitofarmaci è bandita. Tali interventi ribaltando la logica dell’agricoltura industriale che combatte le malattie del terreno e delle piante con prodotti chimici, dannosi per l’ambiente e per l’uomo.
Grazie ai metodi biodinamici si raggiungono espressioni di maturità della frutta estremamente legate alla mineralità della terra, al clima dell’annata e al timbro varietale della pianta.
Nei vini, il risultato è la grande naturalezza gustativa, poiché le fermentazioni sono ottenute senza aggiunta di lieviti esterni.
I prodotti biodinamici sono certificati dal marchio Demeter.



Vegano

col bicchiere pieno di vita

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Il vino vegano è prodotto con processi che escludono l’utilizzo di qualsiasi sostanza di origine animale.
Infatti, nella produzione di vino vegano non sono utilizzati i “chiarificanti” di origine animale, quali: l’albumina d’uovo, la caseina e i caseinati, la colla d’ossa, la colla di pesce, la gelatina.
È bene precisare, però, che il vino vegano e in generale il vino biodinamico e biologico mantengono assolutamente il gusto, l’aspetto, il sapore e il grado alcolico conferiti dalla bontà e dalla qualità delle uve.
Il vino vegano è ottimo e apprezzabile, prodotto in modo naturale senza ricorrere ai prodotti chimici.



Senza Solfiti

una scelta coraggiosa e responsabile

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Il vino senza solfiti aggiunti è prodotto in assenza di additivi chimici e nel pieno rispetto delle norme igieniche. Mantiene il proprio gusto genuino e le proprie caratteristiche organolettiche, grazie all’impiego di uve qualitativamente ottime, raccolte a mano in piccole cassette e provenienti da vitigni sani e curati a regola d’arte.
Produrre vino senza solfiti aggiunti è una scelta coraggiosa e responsabile.
Berlo è una scelta importante sia per l’ambiente che per la salute. Infatti, la legge prescrive limiti precisi di assunzione: ingerirne troppi significa rischiare di avere emicranie (mal di testa) e problemi alle vie respiratorie.